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Posted by elisa On aprile - 20 - 2013

ciclismo contadorCiclismo – Inizia un periodo favorevole per le vostre scommesse sul ciclismo: da ora e fino alla fine di luglio il ciclismo ci proporrà tantissimi eventi.

Grande attenzione su Alberto Contador che punta alla vittoria delle due grandi corse a tappe del ciclismo internazionale: il Tour de France ed il Giro d’Italia. Intanto lo spagnolo ha annunciato la sua partecipazione a una delle prove che compone il Trittico delle Ardenne: la Liegi-Bastogne-Liegi (il 28 aprile).

Ma la vera preparazione alla centesima edizione del Tour de France si avrà con il Giro del Delfinato. Storica corsa a tappe che si tiene nel Sud della Frnacia, la corsa dura una settimana e quest’anno prenderà il via il 2 giugno in Svizzera da Champéry. Alberto Contador vuole essere protagonista della corsa, anche perché ci sarà una prova particolare per i partecipanti: a due giorni dalla conclusione il gruppo si troverà ad affrontare la mitica scalata dell’Alpe d’Huez, la montagna leggendaria dalle 21 curve che poco più di un mese dopo si troveranno ad affrontare due volte a quattro giorni dalla fine del Tour.

Intanto Contador ha ffermato: “Questa settimana è stata dedicata principalmente al riposo, perché ne avevo bisogno”.

Posted by elisa On gennaio - 16 - 2013

ciclismo: vuelta 2013Ciclismo – E’ stato presentato il percorso ufficiale della 68esima edizione del Giro di Spagna, la Vuelta, che si svolgerà dal 24 agosto al 15 settembre con partenza a Vilanova de Arosa e arrivo a Madrid.

Ecco il dettaglio delle tappe con accanto la lunghezza di ognuna espressa in km:

Vilanova de Arousa – Sanxenxo 27,0
Pontevedra-Baiona Monte da Groba 176,8
Vigo- Mirador de Lobeira 172,5
Lalín- Fisterra 186,4
Sober- Lago de Sanabria 168,4
Guijuelo- Cáceres 177,3
Almendralejo- Mairena de Aljarafe 195,5
Jerez de la Frontera- Peñas Blancas 170,0
Antequera – Valdepeñas de Jaén 174,3
Torredelcampo-Alto de Hazallanas 175,5
RIPOSO
Tarazona- Tarazona 38,0
Maella- Tarragona 157,0
Valls- Castelldefels 165,0
Bagà- Andorra. Collada de la Gallina 164,0
Andorra- Peyragudes 232,5
Graus- Sallent de Gállego 147,7
RIPOSO
Calahorra- Burgos 184,5 184,5
Burgos- Peña Cabarga 186,0
S.Vicente de la Barquera- Alto Naranco 177,5
Avilés- Angliru 144,1
Leganés- Madrid 99,1

TOTALE: 3319,1 km.

Adesso andiamo a vedere, sempre nel dettaglio, la tipologia delle tappe (montane, di pianura, crono a squadre e crono individuali).

Ci saranno 13 tappe di montagna di media e alta quota, 1 cronometro a squadre (27 km) e 1 crono individuale (38 km).

Alcune località di partenza sono del tutto inedite per la Vuelta: Vilanova de Arousa, Lalín / A Estrada, Sober, Guijuelo, Antequera, Torredelcampo, Maella, Valls, Bagà, Graus, Leganes. Così come alcuni arrivi: Bayonne. Alto do Monte da Groba, Mirador de Lobeira / Arousa, Fisterra, Lago di Sanabria, Mairena Aljarafe, Estepona. Alto de Peñas Blancas, Güéjar Sierra. Hazallanas Alto, Tarazona, Castelldefels e Peyragudes (Francia).

Posted by elisa On gennaio - 11 - 2013

bettini parla di ciclismoCiclismo – L’ex ciclista Paolo Bettini, attuale Ct dell’Italia, ha rivolto un appello allo statunitense Lance Armstrong affinché confessi le sue pratiche di doping, in modo che il ciclismo professionista possa ricominciare, “Lance: parlare, spiegati,” ha dichiarato Bettini. “Lo spettacolo deve andare avanti, ma il ciclismo deve essere credibile e una confessione di Armstrong potrebbe essere l’occasione per cancellare quello che è successo in passato e ricominciare da capo”.

L’allenatore italiano ha incoraggiato l’americano a confessare a seguito di un recente rapporto del New York Times secondo cui Armstrong stava pensando di riconoscere le pratiche di doping commesse che hanno portato l’Usada a sospenderlo per tutta la vita ed a spogliarlo dei suoi sette Tour de France. “Armstrong deve farlo. Tutte le prove portano verso una sola direzione: contro di lui”.

Bettini era a favore di una sorta di amnistia o commissione di riconciliazione, ma non ha detto se aveva qualcosa da confessare sulla sua carriera di ciclista. “Quello che è successo ha rivelato che l’intero sistema è marcio a tutti i livelli”.

“Non credo nelle confessioni nello soprt, ma se questo aiuta a mettere un punto a tutta questa storia, a questo circolo vizioso, allora ben venga. Lance: parla, spiegati. Sarebbe un bene per lui e per tutti noi”.

Posted by elisa On gennaio - 2 - 2013

Ciclismo: Kashechkin firmaCiclismo – Il team Astana, la settimana scorsa, aveva sospeso il ciclista Andrey Kashechkin dopo che quest’ultimo si era rifiutatodi firmare il codice di controllo interno della squadra. “Il corridore kazako rimane sulla lista della squadra per il 2013, ma non può essere incluso nel calendario delle gare fino alla firmadel codice di condotta del Pro Team Astana,” afferma un comunicato del team.

Ieri, però, il team kazako ha confermato che Kashechkin ha sottoscritto, infine, il documento che definisce le regole di comportamento.

Questa esigenza nasce dalla circostanza che nel 2007 Kashechkin e Alexandre Vinokourov sono risultati positivi per trasfusione di sangue e un loro compagno di squadra, Matthias Kessler, era risultato positivo al testosterone, così la formazione kazaka ha lanciato un piano per ripristinare la sua immagine.

Lo scorso anno è toccato ad Alberto Contador essere sospeso per essere risultato positivo al clenbuterolo al Tour 2010, quando ha fatto parte della squadra giallo azzurra (ora milita nella Saxo Bank).

Posted by elisa On dicembre - 31 - 2012

ciclismo, armstrongCiclismo – ‘The Sunday Times’ farà causa al ciclista statunitense Lance Armstrong per un milione di sterline (1.23 milioni di euro) in seguito all’istanza che l’atleta americano aveva presentato contro il quotidiano britannico per diffamazione nel 2004.

Armstrong, che nel mese di ottobre è stato spogliato dei suoi sette titoli del Tour de France tra il 1999 e il 2005, ha ricevuto £ 300.000 dal Sunday Times come risarcimento dopo che il giornale aveva sollevato dubbi (a questo punto legittimi) circa il successo dello statunitense dopo aver recuperato dalla malattia che aveva avuto in passato.

“E’ chiaro che l’accusa non aveva fondamento ed era fraudolenta. Le vostre insinuazioni sul suo essere pulito e non dopato erano deliberatamente false,” dice la lettera agli avvocati di Armstrong pubblicata sul quotidiano. Il Sunday Times chiede la restituzione di 300.000 sterline più interessi e spese maturati nel difendere la causa, che si è chiusa nel 2006.

Un rapporto dell’Agenzia Anti-Doping (Usada) pubblicato nel mese di ottobre ha confermato che il ciclista in pensione è stato coinvolto nel “programma di doping più sofisticato, professionale e di successo che lo sport abbia mai visto”.

Armstrong ha sempre negato di aver preso sostanze dopanti, ma ha scelto di non ricorrere in appello contro le accuse formulate dall’Usada.

Posted by elisa On dicembre - 22 - 2012

wiggins storia ciclismoCiclismo – Il vincitore del Tour de France 2012, il britannico Bradley Wiggins (Sky), ha dichiarato il suo obiettivo per la nuova stagione ciclistica: nel 2013 nel suo mirino c’è il ritorno in maglia da gialla da associare, questa volta, alla vittoria del Giro d’Italia. Sono davvero in pochi ad essere riusciti a mettere a segno questa straordinaria doppietta

“Ho sempre voluto vincere un secondo tour. L’anno prossimo voglio provare a difendere il titolo e voglio anche provare a vincere di nuovo e  insieme a vincere anche il Giro d’Italia, e poi dopo nuovamente il Tour de France. La gente dice che non si può fare, quindi noi cercheremo di smentirli raggiungendo questo grandioso traguardo”, ha spiegato Wiggins in un’intervista sul  quotidiano inglese ‘The Guardian’.

Il ciclista britannico, che la scorsa domenica ha ricevuto il premio di ‘Sports Personality of the Year’ della BBC, vuole entrare nella storia del suo sport riuscendo a fare quello che in passato è magistralmente riuscito a Marco Pantani nel 1998 e anche in precedenza allo spagnolo Miguel Indurain nel 1992 e 1993.

L’impresa certamente non sarà facile, arrivare in forma perfetta ad entrambi gli appuntamenti è una cosa molto difficile e inoltre la concorrenza sarà sicuramente molto agguerrita.

Posted by elisa On dicembre - 15 - 2012

Il Tour de France 2014 poteva partire da Firenze, c’era un progetto per portare la corsa a tappe più famosa del mondo nel Bel Paese. L’iniziativa era stata proposta per celebrare il centenario della nascita di Gino Bartali, vincitore del Tour nel 1938, bissando poi nel ’48.

Il problema dei costi ha creato parecchi e insormontabili problemi: un contributo di cinque milioni di euro, le spese organizzative e l’ospitalità per i 2mila partecipanti tra corridori, staff tecnici e organizzativi necessari alla manifestazione. Non finisce qui. Un’ulteriore garanzia sarebbe dovuta essere per la stampa in quanto sono attesi circa 500 tra giornalisti, operatori e fotografi.

Con quest’operazione si voleva rendere onore al grande Bartali, ma anche inserirla “in un più ampio progetto di promozione della cultura della bicicletta legato alle politiche ambientali, alle nuove misure di pedonalizzazione e al lancio del bike-sharing”. Il Tour de France, si aggiunge dal Comune, “sarebbe stato anche uno straordinario volano di attrazione turistica internazionale e avrebbe rappresentato un’accoppiata vincente con i già programmati mondiali di ciclismo del 2013″ per cui quotidianamente sono previste circa 600mila persone.

Invece, Il Tour de France 2014 partirà da Leeds e sarà la seconda volta che la gara prenderà il via dall’Inghilterra (la prima volta nel 2007) paese natale del campione Bradley Wiggins.

Posted by elisa On dicembre - 9 - 2012

L’UCI (‘Unione Ciclistica Internazionale), per ripulire la sua immagine e salvare il suo fututo dopo i terremoti che hanno minato la credibilità di questo meraviglioso sport, si è riunita per parlare di temi importanti come la globalizzazione, la lotta contro il doping, i corridori e il calendario sportivo a tutti i livelli di competizine ciclistica.

L’UCI ha lanciato una grande consultazione il cui scopo principale  è quello di invitare tutto il mondo delle due ruote a “conoscere i suoi suggerimenti per costruire un buon futuro per il ciclismo e affrontare i problemi che da troppo tempo affliggono questo sport”.

Le carte sono state inviate a corridori, squadre, organizzatori, federazioni nazionali, agli sponsor ed alle agenzie anti-doping, e viene chiesto loro di dare un proprio commento relativamente a tutti gli argomenti trattati. Tutte le parti consultate dovranno presentare le loro proposte entro il 10 dicembre e poi l’UCI comunicheà quali saranno le modalità della consultazione alla quale darà vita.

L’irlandese Pat McQuaid, presidente dell’UCI, ha dichiarato: “Lavoreremo insieme per risolvere i problemi e per costruire un futuro migliore per il ciclismo. Esamineremo i modi in cui possiamo seguire la globalizzazione del ciclismo, incoraggiare una maggiore partecipazione e rendere questo sport più interessante per gli spettatori”.

murriel@mailxu.com

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