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Posted by elisa On gennaio - 10 - 2013

ecclestone: ferrari competitiva in formula 1Formula 1 – L’egemonia che la Red Bull ha imposto negli ultimi tre anni in Formula 1 può causare il decadimento di interesse nei confronti del mondiale. A questo proposito, Bernie Ecclestone sa che per creare un maggiore interesse sarebbe perfetto se le cose cambiassero un po': “Sarebbe bello se avessimo un cambio al vertice di questo sport, magari portando la Ferrari di nuovo in alto”.

Curiosa questa affermazione. Quando la Ferrari è andata alla FIA per chiarire la dubbia manovra di Vettel nel Gran Premio del Brasile, Bernie disse che la richiesta della scuderia di Maranello era uno “scherzo”, e Montezemolo rispose dicendo che “suo padre gli aveva insegnato a non contraddire gli anziani”.

Ora Ecclestone afferma: “Montezemolo è un amico. Sono sicuro che in realtà non voleva dire quello che ha detto su di me. Tutto quello che ho detto è che la Red Bull meritava di riconquistare i titoli e che non ero d’accordo con la posizione della Ferrari di agire su una presunta infrazione di Vettel a Interlagos”.

Il patron del circus della Formula 1 parla anche dell’ultima stagione di Schumacher in Formula 1. Per l’inglese, ‘Schumi’ avrebbe dovuto assicurarsi di gareggiare in una squadra competitiva: “Michael avrebbe dovuto esigere maggiori garanzie, perché è stata colpa della Mercedes e ora la sua reputazione è macchiata. Se avesse guidato una Red Bull o una Ferrari, Michael avrebbe vinto ancora una volta”.

Posted by elisa On novembre - 30 - 2012

 

Il Pilota della Ferrari Alonso e la sua scuderia sono già proiettati verso la stagione 2013.

Proprio stamattina, intanto, è arrivata l’attesa risposta della federazione internazionale dell’automobile che, con una nota stampa, ha chiarito alla Ferrari che la manovra di Sebastian Vettel a Interlagos era corretta. Di conseguenza il titolo mondiale resta al tedesco della Red Bull. La scuderia di Maranello ha accettato la decisione e ha comunicato che non farà ricorso. Anche se Domenicali e colleghi hanno specificato che la richiesta di chiarimento rivolta alla FIA in merito al sorpasso di Vettel su Vergne era nata dalla volontà di fare luce su fatti nuovi emersi sul web solamente nei giorni seguenti alla conclusione della gara; l’intenzione non era quella di minare la legittimità del risultato sportivo.

Il titolo del 2012 resta a Vettel, il terzo consecutivo del 25enne tedesco. Alla Ferrari e ad Alonso non rimane che una strada da prendere: quella segnata e indicata dal Presidente Montezemolo che si ritiene soddisfatto per il fatto che il cavallino rampante abbia lottato fino alla fine nonostante un non perfetto sviluppo della monoposto durante la stagione.

Il pensiero adesso è già rivolto alla prossima stagione e Montezemolo è stato molto chiaro chiedendo ai suoi di mettere su una vettura in grado di lottare fin da subito per la vittoria.


Posted by elisa On novembre - 27 - 2012

Alonso perde il mondiale di Formula 1, lo vince Vettel con un vantaggio di tre punti sullo spagnolo della Ferrari: nonostante questo epilogo per Alonso è stata la miglior stagione in Formula 1.

Il Gp del Brasile è stato ricco di colpi di scena, dal testacoda iniziale che ha relegato Sebastian Vettel in fondo al gruppo al doppio sorpasso spettacolare di Fernando ai danni del compagno di squadra Massa e di Webber, dalla rabbiosa rimonta del neo campione del mondo alla pioggia che non risparmia mai il circuito di Interlagos.

Vettel vince per la terza volta la classifica piloti, lo fa con carattere ma anche guidando la macchina più forte del paddock, quella Red Bull che a volte sembra non avere rivali. Proprio per questo la prestazione di Alonso nel mondiale di Formula 1 appena conclusosi vale, se me lo permettete, di più: l’asturiano ha dato credibilità ad un mezzo che troppe volte non è stato all’altezza del nome che porta, una macchina che non è stata sviluppata a dovere, che non ha retto il passo delle dirette concorrenti. Alonso ha fatto la “formichina”, ha accumulato punti quando ha potuto, gestito il vantaggio, limitato i danni quando ci si è messa di mezzo la sfortuna. Di più non poteva fare.

Ad ogni modo, la Ferrari il mondiale non l’ha perso in Brasile, sono stati lasciati per strada punti troppo importanti per riuscire a spuntarla nel testa a testa con la Red Bull e con Seb.

Il prossimo anno la sfida sarà di nuovo la stessa, ma forse il risultato sarà diverso.

eisenberger.winnifred@mailxu.com jervis_scarlet@mailxu.com

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